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Nuove tracce per il ‘Dardanello Giovani’ 2026

Nuove tracce per il ‘Dardanello Giovani’ 2026

Il concorso è sostenuto da Regione Piemonte, Fondazione CRC e Bcc Alpi Marittime. Prorogato al 23 novembre il termine per partecipare, con ulteriori spunti dedicati al Mondiale di calcio. Il 4 dicembre a Mondovì la cerimonia finale


Il giornalismo non può esistere senza l’attualità, senza il racconto e il commento in presa diretta dei fatti che accadono. Ecco perché l’edizione 2026 del concorso ‘Dardanello Giovani’ - sostenuto dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRC e dalla Bcc Alpi Marittime e organizzato dall’associazione culturale ‘Piero Dardanello’ - ha deciso di introdurre una significativa novità. Nel concedere più tempo ai partecipanti, prorogando il termine di consegna degli elaborati al 23 novembre, la giuria ha deciso di predisporre ulteriori sei tracce con cui cimentarsi.

Il tema è sempre rappresentato dai Mondiali di calcio, il sogno iridato che, ogni quattro anni, fa battere il cuore di tutti gli appassionati. Da diverse edizioni, purtroppo, per l’Italia è stato più croce che delizia. Ormai dal 2014, infatti, i tifosi azzurri non hanno occasione di seguire la rappresentativa alla competizione varata da Jules Rimet.

 

La passione per il bel calcio, tuttavia, non è certo venuta meno: ecco quindi che studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Cuneo e giovani autori ‘under 30’ di tutta Italia (le due categorie previste dal regolamento) sono chiamati a confrontarsi retrospettivamente con le emozioni di questa edizione americana, in un periodo peculiare anche dal punto di vista politico, in cui il racconto dello sport passa dal campo ai palazzi, dai calciatori ai dirigenti, con ricadute significative anche sulla geopolitica. Insomma, c’è ‘polpa’ per penne fresche e curiose, pronte a raccogliere la sfida di abbracciare la complessità del mondo del calcio contemporaneo.

 

Il concorso ‘Dardanello Giovani’ è, a tutti gli effetti, la ‘controparte’ del premio intitolato a Piero Dardanello, giornalista monregalese a lungo direttore di ‘Tuttosport’ e tra i più influenti narratori sportivi italiani. Nasce con l’intento di scoprire giovani talenti e ‘vocazioni’ tra i ragazzi e le ragazze: «Rinnoviamo l’appuntamento con il ‘Dardanello Giovani’ - sottolinea il vicepresidente dell’associazione ‘Piero Dardanello’, Paolo Cornero, che coordina il percorso didattico nelle scuole - nella convinzione che la formazione vada di pari passo con la crescita individuale e, dunque, che sia necessario aprirci sempre di più alle giovani generazioni. Ringraziamo i diversi partner dell’iniziativa e, in modo particolare, i partecipanti che, ogni anno, si mettono alla prova».

 

È, senza dubbio, un’occasione significativa per essere letti e valutati da professionisti di assoluto prestigio: Guido Vaciago, direttore di ‘Tuttosport’, è il presidente della giuria, che è formata da Pier Bergonzi (editorialista de ‘La Gazzetta dello Sport’ e vicepresidente della commissione di valutazione del ‘Dardanello’), Roberto Beccantini (presidente onorario del premio ‘Piero Dardanello’), Fabio Monti (premio ‘Piero Dardanello’ alla carriera 2018), Massimo Mathis (responsabile della redazione di Cuneo de ‘La Stampa’), Erica Manera (direttrice di ‘Provincia granda’) e Corrado Avagnina (direttore de ‘l’Unione Monregalese’).

 

Ricordiamo che è possibile partecipare con un elaborato scritto, ma anche farsi valere con elementi multimediali, dal podcast al video-servizio, in linea con un giornalismo contemporaneo sempre più multitasking. Il regolamento completo è consultabile sul sito dell’associazione ‘Dardanello’, nella sezione dedicata. I vincitori del concorso saranno svelati nella cerimonia di premiazione, prevista per il tardo pomeriggio di venerdì 4 dicembre a Mondovì, presso l’atrio del Palazzo dei Gesuiti.