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Cuneo: il 4 giugno il gran finale di ‘A scuola di giornalismo’

Cuneo: il 4 giugno il gran finale di ‘A scuola di giornalismo’

La presentazione del nuovo numero di ‘Giornalisti Domani’ con il lavoro degli studenti. In Sala San Giovanni, la cerimonia conclusiva del progetto con docenti e alunni: saranno consegnate le borse di studio ‘Raffaele Sasso’ agli autori più meritevoli

Una grande festa dell’informazione, della scuola e del talento: la cerimonia conclusiva dell’edizione 2025/26 del progetto A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’ si svolgerà a Cuneo, nella prestigiosa cornice di Sala San Giovanni (al civico 4 di via Roma), giovedì 4 giugno con inizio a partire dalle ore 18.

 

A più di dieci anni dalla sua nascita, nel 2015, il progetto - promosso dall’associazione culturale ‘Piero Dardanello’ e rivolto alle scuole secondarie di primo grado - ha assunto un ruolo centrale per il percorso formativo degli studenti. Nell’epoca dei social e dell’intelligenza artificiale, degli influencer e del dilagare delle fake news, imparare che cosa rappresenti la cronaca e quali siano le regole a cui debba attenersi, significa sviluppare strumenti critici sempre più necessari per i cittadini del domani. Gli studenti del presente sono persone nate in un mondo digitale: per loro l’esperienza di sfogliare un giornale o scrivere un articolo è, purtroppo, sempre più rara. Fare giornalismo a scuola è prezioso, non solo per risvegliare passioni e vocazioni, ma soprattutto per formare donne e uomini consapevoli. È questo il senso primario del progetto scolastico ideato e promosso dall’associazione culturale intitolata alla memoria di Dardanello, uno dei più longevi direttori di Tuttosport’. Un giornalista che ha saputo incidere come pochi altri sulla cronaca sportiva italiana degli anni Ottanta e Novanta, con un’impostazione grafica innovativa per l’epoca. Tra le tante doti di Dardanello vi era anche quella di apprezzare e valorizzare il talento dei giovani: da qui lo spunto per far nascere il progetto scolastico, che prevede un ciclo di lezioni tenute da docenti professionisti, operativi professionalmente nelle redazioni giornalistiche.

 

Ogni anno, il progetto si conclude con una cerimonia assai partecipata, un’autentica festa che raduna le classi e gli insegnanti coinvolti nel corso dei mesi, per celebrare i migliori articoli prodotti e i loro giovanissimi autori. I pezzi, infatti, vengono selezionati per andare a comporre la rivista Giornalisti Domani’: chi viene pubblicato sarà chiamato sul palco per ricevere un attestato e alcuni omaggi; tra questi, gadgets offerti dalla Bcc Alpi Marittime e abbonamenti gratuiti alle versioni digitali delle testate locali L’Unione Monregalese’ e Provincia granda’. Il settimanale Idea’, inoltre, sarà inviato per un anno agli istituti scolastici partecipanti all’iniziativa.

 

Dal 2023, poi, le firme più talentuose sono premiate con le borse di studio Raffaele Sasso’. Decano del giornalismo cuneese, Sasso fu tra i docenti che tennero a battesimo le prime lezioni del progetto. Dopo la prematura scomparsa nel 2021, la moglie Gisella Curti, il Lions Club Carrù-Dogliani (che lo vide alla presidenza), l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte (per cui aveva svolto l’incarico di presidente del collegio dei Revisori dei conti) e l’associazioneDardanello’, con questa iniziativa, hanno voluto ricordarne la grande passione e la sensibilità nei confronti dei giovani.

 

L’annata 2025/26 di ‘A scuola di giornalismo’ ha coinvolto ben sei docenti-giornalisti: Ilaria Blangetti, Roberto Formento, Riccardo Meynardi, Arianna Pronestì, Davide Rossi e Valentina Sandrone, con la direzione scientifica di Paolo Cornero, giornalista e vicepresidente dell’associazione ‘Dardanello’. Sono state ben 34 le classi - tra le province di Cuneo e Savona - che hanno aderito al progetto in questa edizione, oltre agli allievi del progetto di scuola di giornalismo realizzato nell’ambito della Settimana Arcobaleno della Secondaria di primo grado di Carrù. Inoltre è stato realizzato un laboratorio di potenziamento sulla scrittura dedicato agli allievi di tre classi della Secondaria ‘Anna Frank’ di Mondovì. Ad aprile 2026, infine, ‘A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’ è stato presentato a Firenze durante Didacta Italia’, la fiera più significativa a livello nazionale dedicata al settore della scuola e della formazione.

 

Il progetto didattico ‘A scuola di giornalismo’ è sostenuto da Fondazione CRC, Fondazione CRT e dai Comuni dove operano i plessi coinvolti nel progetto. Un impegno cardine per l’associazione ‘Piero Dardanello’, con l’intento di trasmettere la ‘ricetta’ della corretta informazione alle giovani generazioni, perpetuando l’insegnamento di un professionista che ha fatto la storia del giornalismo italiano.