A Didacta con Fondazione SIT: lo sport come chiave didattica

L’associazione ‘Dardanello’ a Firenze, nella più importante fiera dell’educazione. Lo scrittore e giornalista Andrea Schiavon ha presentato il libro ‘Prima di vincere’, con una riflessione sul valore formativo dello sport davanti a insegnanti ed educatori
«L’atletica è uno sport in cui non ci sono situazioni di contrapposizione diretta tra gli avversari, non vi è animosità, quindi il tifo ‘contro’ non ha senso di esistere. È uno sport accessibile, alla portata di tutti, con costi limitati e attrezzature che, in genere, sono economiche. Questo è sicuramente un fattore che aiuta l’inclusività».
È cominciato con la riflessione sulla più nobile delle discipline sportive l’appuntamento con lo scrittore e giornalista Andrea Schiavon, invitato a Firenze dall’associazione culturale ‘Piero Dardanello’ in occasione di Didacta Italia, la più importante fiera dell’educazione a livello italiano, organizzata con la partnership scientifica di Indire, Ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione.
Nella mattinata di mercoledì 11 marzo, in dialogo con Paolo Cornero, vicepresidente del sodalizio intitolato allo storico ex direttore di ‘Tuttosport’, Schiavon - direttore della Fondazione Sport, Inclusione, Talento - è intervenuto presso lo stand dell’azienda cuneese ‘La Lucerna Educational’ per presentare il libro pubblicato per Add Editore: ‘Prima di vincere - Quello che ci insegna la nuova atletica italiana’. Si tratta di un saggio che indaga i retroscena dei più recenti successi del movimento sportivo, frutto di un lavoro costante, spesso lontano dai riflettori, che ha creato le condizioni per risultati degni di entrare negli annali tricolori della disciplina.
«Sono orgoglioso di essere qui con l’associazione ‘Dardanello’ anche per ricordare un direttore storico di ‘Tuttosport’, testata per cui ho lavorato per tanti anni», ha sottolineato Andrea Schiavon in apertura del suo intervento: l’autore, peraltro, sarà ancora ospite dell’associazione nelle prossime settimane, protagonista nel mese di aprile di un ‘Dardanello Incontra’ nel Monregalese.
Il libro ‘Prima di vincere’, in particolare, analizza le storie dei campioni protagonisti della ‘rinascita’ dell’atletica nel nostro Paese, sottolineandone i tratti significativi anche in chiave educativa. È questo un elemento centrale nell’attività di Schiavon, anche perché figura tra i focus principali della Fondazione SIT da lui diretta. Proprio il valore dello sport in chiave formativa è stato il tema dell’incontro, andato in scena davanti ad un’ampia platea di insegnanti ed educatori, presenti numerosi alla fiera italiana più significativa per il settore della scuola. L’atletica è uno sport in cui si gareggia per il miglioramento di sé stessi, per incrementare le proprie potenzialità ed esprimerle al massimo: in quest’ottica, la figura dell’allenatore può essere, in un certo senso, sovrapponibile a quella del docente scolastico. Il lavoro di entrambi e il loro rapporto con l’atleta/discente, infatti, è focalizzato esclusivamente sul supporto allo sviluppo delle proprie abilità e alla messa a fuoco di obiettivi e metodologie.
Una giornata ricca di spunti di riflessione ed una presenza ancora più significativa, quella dell’associazione ‘Dardanello’, dal momento che da oltre un decennio gran parte della propria attività è dedicata proprio ai giovani, nelle varie fasce d’età, focalizzandosi sulla formazione, sulla valorizzazione dei talenti e sull’ispirazione, coinvolgendo i grandi professionisti dello sport e dell’informazione. Il tutto è possibile grazie ai progetti portati avanti in questi anni dall’associazione, da ‘A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’ agli appuntamenti del ‘Dardanello Incontra’ sino al concorso ‘Dardanello Giovani’.
Ha, quindi, avuto terreno fertile la collaborazione con ‘La Lucerna Educational’, realtà imprenditoriale cuneese che ha ospitato l’associazione monregalese presso il proprio stand: «La sinergia con l’associazione ‘Dardanello’ rappresenta un’opportunità importante per noi - commenta Cinzia Longo, consigliera d’amministrazione della società - perché ne condividiamo i valori, tra cui la volontà di mettere i giovani e la didattica al centro delle attività. Concentrarsi sulle ragazze e i ragazzi per dare loro una formazione che permetta di portare avanti i propri obiettivi: da oltre sessant’anni lavoriamo nel mondo della scuola e per noi la didattica rappresenta, oggi più che mai, la costruzione delle fondamenta della società».
Il cammino dell’associazione ‘Piero Dardanello’ prosegue con nuovi incontri e collaborazioni virtuose, per tenere viva nelle giovani generazioni la cultura dell’informazione, presidio fondamentale per la salute della democrazia, fonte di sapere circa presente e passato, ma anche ispirazione di visioni per il futuro.


